“Harmless Like You” di Rowan Hisayo Buchanan

‘Harmless Like You’ di Rowan Hisayo Buchanan racconta la storia di Yukiko Oyama, un’adolescente della New York del 1968, i cui genitori si sono trasferiti in Giappone dopo aver emigrato verso gli Stati Uniti quando era una bambina, Lei decide di restare a New York con la sua amica Odile per seguire il proprio sogno di diventare un’artista. Molti anni dopo, suo figlio Jay, che è diventato padre, viaggia a Berlino per trovare la madre da cui è stato separato per informare Yuki che suo padre è morto e ha lasciato a lei la propria casa. Il viaggio porta Jay a scoprire il motivo per cui è stato abbandonato all’età di due anni.

I capitoli si alternano tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 a New York, durante i primi approcci artistici di Yuki, e il presente, quando Jay prova a rintracciarla. Il lettore scopre subito che Yuki ha costruito una carriera di successo per se stessa, ma che ci sono altre domande relative ai decenni precedenti che ancora non hanno ricevuto una risposta, i motivi per cui tali risposte non sono ancora state rivelate e gli eventi cruciali della relazione di Yuki che l’hanno portata ad abbandonare figlio e marito anni prima. Le influenze sulla vita amorosa di Yuki vengono rivelate gradualmente, assieme al motivo per cui non è capace di esprimere apertamente in sui sentimenti. Anche Jay è stato affetto negativamente dall’assenza della madre, al punto da sentirsi molto più legato al suo gatto Celeste piuttosto che con la sua partner Mimi.

Molti dei temi esplorati da Buchanan in ‘Harmless Like You’ includono i collegamenti tra identità, alienazione, eredità culturale e creatività, e sono territori basilari, ampiamente analizzati dalla letteratura moderna. Nonostante ciò, il suo romanzo di debutto è costruito con attenzione e con un tocco lieve. La cosa più interessante è il modo attraverso il quale tutti i diversi elementi del dialogo, o i più piccoli dettagli riguardo ai personaggi, sono costruiti meticolosamente e sono equilibrati tra di loro. Buchanan dipinge un ritratto convincente di una giovane donna bloccata tra due culture e per un romanzo che si preoccupa largamente del mondo artistico, è anche piacevolmente poco pretenzioso ed evita i commenti pesanti e i sentimenti banali.

Dopo essere stato messo nella lista per il Jhalak Prize, ‘Harmless Like You’ è un ottimo romanzo di debutto, e credo che abbia anche un’ottima possibilità di essere nominato per i Baileys Womens’s Prize di quest’anno.

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